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Tabella date importanti : queste date sono scaturite da una lettura attenta e metodica dell'opera "Castrum Marcellini" di Genesio Ricci.L'autore nell'intento di dimostrare ipotesi e teorie di ricostruzione storica inserisce nei suoi appunti accavallandoli date e riferimenti documentali; è da considerare una ricerca molto importante sulla storia di Marcellina.Noi per rendere leggibili agevolmente i suoi appunti abbiamo puntato sulle date ed abbiamo cercato di mettervi accanto i fatti in una specie di riassunto. Possono costituire una base per ricerche ed approfondimenti ulteriori. Speriamo di stimolare l'interesse degli esperti del settore ( anche per correzione di possibili errori ).

Chiese Dipendenti Battaglia Vazolo1497 Confini Statuto del feudo Teorie e note

data Chiesa SM Monte Dominici Castrum Marcellini Castello Torrita ( CT ) / Castello Monteverde ( CM )
Età romana  G. Ricci cerca di ricostruire la posizione di insediamenti Sabini nel ns territorio : di sicuro è che nessuno possiede prove storiche di ciò e si rimane nel campo delle teorie. Regillum ?? Coenina/Medullia??
V sec Sorgono conventi, monasteri e Badie dopo le invasioni Barbariche    
770 Papa Adriano I inventa le domuscultae, circoli amm.vi alle dirette dipendenze del papa tra diverse città e castelli. Carlo Magno sancisce questa organizzazione ( potere temporale dei papi ) e gli viene riconosciuta la corona del Sacro Romano Impero.    
850 I saraceni imperversano nelle campagne per oltre mezzo secolo distruggendo e saccheggiando . Ebbero vita facile perché dopo che Carlo il Calvo si era allontanato da Roma si allearono con i nemici del Papa Le scorrerie saracene , il frazionamento feudale, favoriscono l'arroccamento nei Castra o Castella che erano governati da un Signore ( se presente ) o dal suo vice comes .  
916 Le milizie Tiburtine e Sabine ( Marcellina ) li sconfissero in una sanguinosa battaglia ( S.Cosimato ) e li espulsero dal territorio. Ottennero tuttavia di poter edificare un loro castello, Saracinesco vecchio o Castellaccio a SUD-EST di Marcellina che era proprietà di Corrado d'Antiochia. ( Evidentemente questa vittoria non dovette essere così schiacciante come gli storici Tiburtini vorrebbero accreditare )     
956 La chiesa/monastero ha il nome di S.M.in Monte Deonici    
1000 Fine del mondo ??? Tutti si affrettano ad accaparrare indulgenze...

Elenco delle 13 chiese dipendenti dal Monastero

Gregorio De Marcellini ( per acquistare probabilmente quante più indulgenze possibili ) vende al monastero S.M.M.Dominici le proprietà del Castrum Marcellini.  
1030     Primo documento su Torrita. L'abate di Montecelio chiede al vescovo di Tivoli i proventi della chiesa S.Giovanni dentro il castello di Torrita
1073 Gregorio VII  lotta per le investiture contro Enrico IV . Roberto il Guiscardo ( alleato papale) mette a ferro e fuoco il territorio : " ...assaltò i Tiburtini...tagliò alberi, depredò messi, incendiò case e uccise quanti più poté .. "    
1153 Bolla papa Anastasio IV per Pietro Abate S.M.M.Dominici : documento fondamentale della nostra storia. Si conferma nelle sue proprietà il Monastero ( comprese quelle cedute dal Signore del luogo Gregorio de Marcellinis )  Il Castrum Marcellini ( non sappiamo se tutto o in parte) è proprietà del Monastero. In questo documento sappiamo che esisteva una Nobile Famiglia ( la cui discendenza potremo seguire fino al 1400 ) proprietaria di un castello omonimo.  
1218 Onorio III conferma il possesso e la protezione al Monastero dei monaci di S.Paolo fuori le mura Contenziosi tra i Monaci ed i De Marcellinis. I Monaci, a quei tempi, non andavano molto per il sottile tanto che...  
1220   Il Castrum viene distrutto dai Monaci di S.Paolo fuori le mura ( Templari ?? sembra che siano state trovate tracce della croce caratteristica di questi guerrieri). Gli abitanti si rifugiano o a S.Polo o presso l'abbazia S.M.M.Dominici.  
1203 Passa dai monaci di Farfa ( Badia) ai monaci Benedettini. Innocenzo III fa una conferma di possesso : " nella stessa maniera Marcellina e il poggio di Favale e il paese di S.Polo con tutti i beni... " si parla espressamente di un paese : Marcellina (Marcellinum = dialetto Marcillinu )    
1229 Si fa la pace ( atto di investitura di Anastasio IV). I monaci ottengono il fertile piano di Vazolo (Li Vasoli) ma debbono restituire al Castrum le sue pertinenze, ricostruire il castello distrutto, impegnanrsi anche a rimandarvi gli abitanti (che nel frattempo si erano rifugiati a S.Polo). Vengono descritti i confini del Castrum Marcellini.  Romano Marcellini ottiene il Castello di Lunghezza ( Arcione Marcellini... ? Castel Arcione ?). Questo accordo viene stipulato per 200 anni di durata ed i monaci avevano ottenuto il diritto di prelazione ( se i Marcellini avessero venduto) Romano e Arcione, figli di Gregorio de Marcellinis rivogliono la loro proprietà
1236 Ulteriore conferma di papa Gregorio IX    
1268 I Monaci avendo sicuramente esercitato il diritto di prelazione possono stipulare un atto di vendita in cui citano espressamente come garanzia da dare "...le Rendite di Marcellina ed altri castelli ..." G.Ricci deduce per una serie di fatti che in questo periodo  il castello era stato effettivamente ricostruito ed anche la popolazione doveva essere tornata al lavoro presso il castello solo che ... l'avevano ricomprato. Comunque il 1268 è l'anno della sconfitta guelfa e di Corradino di Svevia nella battaglia di Tagliacozzo.  
1278 Non si sa come il Castello di Monteverde sia finito, in anni precedenti, dai Monaci ai Savelli G. Ricci non si meraviglia più di tanto di questi passaggi poiché tra i De Marcellinis , i Savelli ed altri signorotti di Montecelio c'erano sempre stati legami di parentela. Vendita tra parenti ( Savelli) il compratore è nientemeno che il futuro papa Onorio IV. Si nomina come Castello (da vendere) Monteverde. G. Ricci con una serie di ragionamenti deduce che i Monaci avevano ricostruito il castello di Marcellina, non su quello distrutto, ma un pò più in là (Monteverde/Muracce)
1382     Parte del Castellaccio ( Saracinesco vecchio ) viene ceduto dagli Orsini Conti di Tagliacozzo ai Tiburtini alleati di Urbano VI
1391 Bonifacio IX ricompensa Giacomo di G.Orsini, conte di Tagliacozzo con S.Polo, S.M.M.Dominici, Turrita, Marcellina ma non può perfezionare questo impegno   *CT viene sottratto ai monaci di S.Paolo.
*Il Castellaccio ( Saracinesco vecchio) viene acquistato da Jacopo e Antonio Coccanari.Erano talmente esosi da costringere la popolazione ad emigrare al di là dell'Aniene ed a fondare l'attuale Saracinesco.
1392   Corrado de Marcellinis vende "cinque anni di frutti" del CASALE DI MARCELLINA . La casa dei Marcellini a Roma era vicino alla Chiesa di S. Saturnino di Monte cavallo . Riportava sul portone lo stemma che è attualmente quello del comune di MARCELLINA. G.Ricci riporta tutta una serie di dignitari, religiosi, amministratori illustri di questa casata fino al 1400.  
1418 Vengono annullati tutti i privilegi papali del periodo Avignonese ( scoppia una specie di Tangentopoli ) e si svolge il concilio di Costanza.
Martino V ( Colonna) restituisce tutto ai Monaci
*de jure il Castrum è dei Monaci.
*de facto è degli Orsini.
idem per tutto il territorio
1429 I Monaci vendono agli Orsini di Tagliacozzo S.Polo, Torrita, Marcellina ed altri beni del "Priorato" . Possono farlo perché i patti con i Marcellini che li impegnavano per 200 anni sono passati ( 1229)   *CT Torna proprietà monaci S.Paolo
*
il castellaccio ( Saracinesco vecchio ) è citato già come rudere di poco valore economico per le distruzioni che vi fecero le genti di Marcellina e S.Polo
1430     Torrita diventa casale . Confini : Marcellina/ Tivoli/ Saracinesco (vecchio ) / S.M.M. Dominici
1433 Bolla di papa Eugenio IV che estende e conferma che la giurisdizione del monastero era estesa a tutto il territorio del Castrum Marcellini In questa bolla si parla di un Casale Marcellini e la sua localizzazione viene descritta tra Monteverde, Palombara, Monticelli, Montalbano (S Angelo) e Turrita  
1436 Bolla Eugenio IV : vengono citati per Marcellina confini più ristretti ( manca il Castello di Monteverde considerato pari a 5/12)   questa per G.Ricci è una ulteriore prova che Monteverde era parte integrante del feudo
1479   Gli Orsini preferiscono e potenziano il castello di S.Polo. Emanano uno Statuto che regola l'amministrazione del feudo in assenza del Signore  
1485   Trattative di pace fallite tra Colonna, Cola di Sermoneta, Virginio Orsini (Vicovaro), Fulvio e Paolo Orsini (Casale Torrita)  
1486
agosto
  Grave incidente : "...homeni di casa Orsina.." provenienti da Marcellina e S.Polo uccidono un commissario Papale !!   
1486
settembre
  fu finalmente fatta la pace...  
1497   Ancora guerre tra Orsini ( ai quali era stato tolto Tagliacozzo) e Colonna. Nella Battaglia della valle di Vazolo ci furono circa 400 morti nella fazione degli Orsini (Marcellina-S.Polo) Distruzione e morte al Castello di Monteverde  (Marcellina vecchia) ed al Casale di Torrita che si trovarono sulla strada dei Colonnesi vittoriosi a Vazolo !!!
1498   Gli Orsini , con il partito Guelfo, tentano una rivincita ( marcia su Palombara), ma la minaccia di un potente papa (Borgia) induce loro ed i Colonna a più miti consigli deferendo le loro contese ad un arbitrato Da questo periodo in poi cala la potenza degli Orsini (castelli distrutti e senza reddito = popolazione attiva). Lo testimoniano i continui atti di cessione, vendita, riscatti ed ipoteche.
1506   Orsini La proprietà di Monteverde passa ereditariamente ai vari Savelli fino a che torna nelle pertinenze del territorio di Marcellina
1533   Tornano descritti gli antichi confini del 1229 per la "Tenuta di Marcellina" in un atto di vendita di Paolo Giordano Orsini. Monteverde è di nuovo considerato parte del territorio di Marcellina
1558   Vendita Orsini - Cesi Inizia l'ascesa della famiglia CESI ( Il più noto è Federico Cesi, principe dell'accademia dei Lincei)
1572   I Cesi ottengono la promozione di S.Polo e S.Angelo a Marchesati  
1610   Liti ( legali) tra Cesi e Orsini per la puntualizzazione di confini e di diritti di servitù ( semina, pascolo, legna... vedi statuto) si parla anche dei quarti della tenuta (vedi teoria quarti) 1)Monteverde,2)Corso(Canale), 3)Colonnella 4)Caolini,Torrita

Marcellina aveva perso l'autonomia politico-amm.va ma manteneva l'autonomia economica

.....La tenuta di Marcellina per anni 20,30,40 e 50 e per tempo immemorabile prima, era in tutto e per tutto libera da detto castello di S.Polo ...  omini et altri abitatori de S.polo mai abbino abuto ragione de pascere, godere ghiandi o spica in detta tenuta....
1613   S.Polo e S.Angelo diventano Principato  
1622     Federico Cesi riporta notizie di passeggiate  a M.Gennaro  "...altissimum illud et rarioribus herbis rifictissimum Monte S.Januari aut Jani apicem dictum..."
1626   Aggiornamenti dei CESI allo statuto vi si ribadisce l'esistenza a Marcellina di diritti per talune porzioni che sono tali da tempo immemorabile   
1656   Peste e decadenza inesorabile  
1678   I Cesi vendono ai Borghese si inizia un periodo di possesso poderale mentre la parte politico-amm.va viene assunta dal governo papalino
1700   Borghese affittano parte del territorio a Pietro Trusiani  
1702   Trusiani subaffitta a Francesco Cioli  
1762   Ci governano un Podestà 12 Priori, un governatore ed un uditore (Amm.zione del principe)  
1778   Catasto di S.Polo riporta i seguenti quarti : 1) Monteverde, 2)Canale ( ex corso), 3) Caolini/Torrita, 4)Colonnella  
1804 Parrocchia con confini che richiamano l'attuale toponomastica    
1816 Riforma di Pio VII: abolisce statuti locali e riorganizza amm.ne Facciamo parte della delegazione di Tivoli appartenente alla Comarca di Roma ( comprendente 17 delegazioni di governo )  
1827 Primo ordinamento comunale di papa Leone XII Marcellina è diventata frazione del comune di S.Polo  
1870   Il regno d'Italia conferma tale status  
1909   Marcellina diventa comune autonomo : legge 831 del 15/07/1909  
1921   luce elettrica  
1922   Acquedotto ( 10 Km ) . Viene acquisita l'acqua delle sorgenti di M.Gennaro dette di CAPO D'ACQUA di proprietà dei Borghese per la rispettabile somma di £ 4000 Non mi sembra che oggi la sorgente di Capo d'acqua sia proprietà del nostro comune. Qualcuno ci ha fregato CAPO D'ACQUA !! RIDATECI I SOLDI !!
1929   Inaugurato il municipio  
1944   Rappresaglia di fonte Paolone, bombardamneto della Stazione ferroviaria... ci si rifugia a M.Gennaro.  
1952   Si apre il Cantiere della Chiesa di Cristo Re ( io c'ero )  
 

Aggiornamento f. bruccoleri    Grafica  P. CerquattI

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